lunedì 3 agosto 2015

La Lettrice che partì inseguendo un lieto fine - Katarina Bivald

Titolo: La Lettrice che partì inseguendo un lieto Fine
Titolo originale: Lasarna I Broken Wheel Recommendar
Autrice: Katarina Bivald
Pagine: 399
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Uscita svedese: 2013
Uscita italiana: 2014

Sempre durante la mia vacanza romana, mi sono trovata ad essere ospitata in una casa piena di libri, libri di tutti i generi. Ho trascorso parecchi minuti analizzando la libreria e tutti i romanzi in essa raccolti. Il titolo di questo libro mi aveva colpito, anche perché l'avevo già sentito. Così prima che me ne rendessi conto mi son trovata in mano il romanzo. Che fare a quel punto se non divorarlo il prima possibile?
Piccola nota a margine, me ne sono andata poi da quella casa portandomi via in prestito altri cinque libri che programmo di leggere in un futuro abbastanza prossimo!
La Lettrice che partì inseguendo un lieto Fine di Katarina Bivald mi aveva inizialmente interessato molto, il titolo era a mio avviso alquanto fantasioso e suscitava il mio interesse. Devo dire però che la storia in fondo non mi ha pienamente soddisfatta.
Sara immaginava che la maggior parte delle persone di sua conoscenza credesse che lei usasse i libri per proteggersi dalla vita.
Diamovi però una trama.
Sara è una ragazza svedese, una ragazza come tante, con una sola grande passione: la lettura. Nella sua vita non fa altro che leggere, ed è grazie alla lettura che è entrata in contatto con un'anziana signora americana che vive in un piccolo paesino chiamato Broken Wheel. Amy, dopo una lunga corrispondenza epistolare, la invita in vacanza da lei, per visitare il suo paesino e parlare con lei del loro amore in comune. Sara decide allora di partire per questo viaggio, al suo arrivo nella città si imbatte però in un imprevisto: Amy è morta. 
I libri erano stati una barriera di sicurezza, sì, ma non solo. L'avevano protetta dal mondo esterno e, allo stesso tempo, l'avevano trasformato in una specie di palcoscenico che le avrebbe permesso di affrontare le avventure della sua vita reale.
Spaesata e in terra straniera viene aiutata dagli abitanti della cittadina che cercano di metterla a suo agio e di trattarla come un'amica di vecchia data. Sarà in quest'avventura che Sara conoscerà di persona tutti i personaggi descritti da Amy e sarà grazie alla loro gentilezza che la ragazza deciderà di ricambiare nell'unico modo che conosce: la lettura.
«Credi che qui staremo bene?» chiese a Amy ad alta voce. L'altra non rispose. Forse non si trovava ancora del tutto a suo agio. «Non temere», proseguì Sara. «Insieme diffonderemo libri e racconti a Broken Wheel»
Ed ora la mia modesta opinione su tutto ciò.
Come ho già detto mi aspettavo molto di più. Le idee erano buone, ma purtroppo a mio avviso sono state sviluppate in maniera alquanto banale. Doveva poi ovviamente esserci la storiella d'amore quasi impossibile tra Sara ed un abitante della cittadina sperduta. E chi ovviamente se non il più stronzo di tutti? Tom in realtà non è così stronzo, è solo molto serio, impettito e solitario. Strano, no?
Tom ordinò due birre che Sara tentò invano di pagare. Anche se aveva già appoggiato i soldi sul bancone, Tom allungò due banconote, scuro che Andy non avrebbe accettato i soldi di Sara. Aveva ragione. Lei invece avrebbe voluto che Tom le permettesse di pagare. C'era qualcosa di tragico nel fatto che un uomo a cui non piaceva le offrisse da bere. Seduto immobile accanto a lei, dava l'idea di uno che avrebbe preferito trovarsi da qualsiasi altra parte, soltanto non con lei. Sorseggiò la birra, già pentita di non essere rimasta a casa.
Essendo io una lettrice accanita avevo scelto questo libro anche perché è sempre interessante vedere i libri che come protagonisti hanno persone con la tua stessa passione, questo è stato in realtà un punto a favore del romanzo, una parte che effettivamente mi è piaciuta e mi ha fatta vagamente immedesimare nella protagonista. Belle comunque le descrizioni di ciò che suscita l'amore per la lettura. 
«C'è sempre una persona per ogni libro, e un libro per ogni persona.»
La Bivald però descrive una situazione troppo surreale, non posso effettivamente sapere come funziona una cittadina di non troppi abitanti in America, ma dubito che sia tutto rose e fiori e che tutti siano gentili con tutti. Inoltre il piano ordito dagli abitanti di Broken Wheel per far rimanere Sara con loro è alquanto assurdo e anche un po' inquietante a pensarci, una persona normale non penso che accetterebbe una messa in scena del genere.
Ovviamente però tutto bene quel che finisce bene e Sara avrà il lieto fine di cui era andata in cerca.

Citazione preferita:
«L'amore non può essere solo apprezzare qualcuno? Apprezzare davvero, intendo, non una stronzata tipo "mi piaci ma non ti amo", che significa che il tizio con cui esci non lo conosci affatto e non ti interessa nemmeno conoscerlo. Io sto parlando di sentirsi tranquilli quando si è insieme a lui, non dover fingere di essere qualcun altro in sua presenza, non dover essere sempre pieni di sé. Uno che ti lava i piatti quando sei stanco, così torni a casa e trovi un lavello splendente proprio quando credi di aver raggiunto il limite. Perché non dovrei amare George? E' fantastico.»
Voto: 

4 commenti :

  1. Anche io avevo letto questo libro un po' di tempo fa, galvanizzata dagli stessi motivi che hai indicato benissimo anche tu. In più, aggiungo il fatto che sono omonima della protagonista (^^) e quindi l'ho ritenuto un incentivo. Detto questo condivido in pieno quello che hai scritto nella tua recensione: l'idea di base è molto carina, ma il modo in cui è stata realizzata è banale e in alcuni punti anche sciocco!! Alle volte, avrei quasi la folle tentazione di tornare il libreria e farmi rimborsare dei soldi praticamente buttati via... Poveri noi lettori! 😓

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  2. Guarda son d'accordo. Io ringrazio il cielo che alla fine non era mio, ma me lo sono solo fatto prestare. Un peccato comunque, la storia aveva davvero delle buone linee guida diciamo, sviluppate un po' banalmente però. Speriamo di saper scegliere meglio la prossima volta! :)

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    1. Speriamo! XD
      Anche se, in questo ultimo periodo, non ne azzecco uno di libri… Gli ultimi che ho letto e quelli che sto cominiando a leggere mi sembrano tutti uguali e scontati… Bah… Speriamo sia solo un periodo passeggero!
      Buone letture! ^^

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    2. No, che tristezza! Io devo dire che gli ultimi che ho letto mi hanno tutti abbastanza soddisfatta. Quello che sto leggendo ora forse è un po' troppo lento, per quanto le premesse siano fighissime.

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